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L’impiego di beta-bloccanti da soli o con diuretici tiazidici è associato ad una riduzione del rischio di fratture

Studi su animali hanno
mostrato che il beta-bloccante Propranololo aumenta la formazione
ossea.
Tuttavia, i dati sull’uomo sono
limitati.

Lo
studio, condotto presso l’Università di Basilea in Svizzera, ha avuto
come obiettivo quello di valutare se l’impiego di beta-bloccanti da soli o in
combinazione con diuretici tiazidici fosse associato ad una riduzione del
rischio di fratture negli adulti....Leggi l'articolo

Studi osservazionali indicano che il rischio di fratture dell’anca e non vertebrali sia più basso tra le donne anziane che assumono le statine per l’iperlipidemia, ma tale conclusione non è confermata dalla meta-analisi

Le statine , dette anche inibitori dell’HMG-CoA riduttasi , sono ampiamente impiegate nel trattamento dell’iperlipidemia. Dati recenti, ottenuti da studi in vitro e su animali, hanno suggerito che le statine promuovono la formazione ossea ed aumentano la robustezza dell’osso....Leggi l'articolo

Il NICE non raccomanda l’impiego del Raloxifene nel trattamento dell’osteoporosi nelle donne in postmenopausa ( analisi preliminare )

Il Raloxifene ( Evista ) è un SERM ( modulatore selettivo del recettore dell’estrogeno ). Il NICE ( National Institute for Clinical Excellence ) in un’analisi preliminare dei farmaci da impiegare nella prevenzione e trattamento dell’osteoporosi , e nella prevenzione delle fratture osteoporotiche , ha giudicato il Raloxifene un farmaco che non risponde ai criteri costo/efficacia....Leggi l'articolo